Home > Asterisk, Fonera, Voip > Fonera 2.0n e Asterisk – PARTE 2

Fonera 2.0n e Asterisk – PARTE 2

Dopo aver visto nella prima parte come sostituire il firmware ed aprire l’accesso ssh alla Fonera, in questa seconda puntata vedremo la configurazione di base e l’aggiunta del repository che ci servirà per poter installare asterisk.

 

FONERA – Configurazione di base

Dobbiamo ora effettuare la configurazione di base della nostra Fonera al fine di impostare correttamente l’indirizzo di rete per fare in modo che sfrutti la connessione internet del nostro router.

NOTA: la presente guida presuppone di utilizzare la Fonera non come router ma
semplicemente come dispositivo di rete che sfrutta una connessione ad internet
data da un router (IP 192.168.1.1)

Una volta effettuato l’accesso, digitando la password scelta in fase di configurazione iniziale, dovremo cliccare su Impostazioni -> Internet ed impostare la Fonera come di seguito

Cliccate su Salva, attendete 30 secondi e poi staccate l’alimentazione dalla Fonera e riattacatela per accertarvi che tutto venga configurato correttamente.

L’indirizzo IP della Fonera sarà ora 192.168.1.10


Modifica Repository OpenWRT

Il firmware della Fonera 2.0n è basato su OpenWrt Kamikaze, per cui qualsiasi programma sviluppato per OpenWrt può essere utilizzato tranquillamente sulla Fonera a patto che si rispetti versione (Kamikaze) e architettura (mips) giusti.

Per renderci la vita più semplice possiamo aggiungere alla Fonera i repositories di OpenWrt Kamikaze, ed avere a portata di mano tutti i pacchetti ufficiali disponibili per OpenWrt.

 

Aggiungere i repositories

Apriamo il terminale della Fonera (vedi parte 1  Accesso ssh) e digitiamo:

mkdir /usr/lib/opkg

Fatto questo apriamo il file contenente i repositories digitando:

vi /etc/opkg.conf

clicchiamo sul tasto I e sostituiamo la prima riga (repository della Fonera che non funziona) con la seguente riga:

src snapshots2 http://downloads.openwrt.org/kamikaze/8.09.2/rb532/packages/

Non ci resta che salvare e chiudere il file cliccando sul tasto Esc e digitando :wq (per maggiori informazioni sull’editor vi basta googolare un po’).

Prima di iniziare ad installare programmi, è necessario un ultimo comando sul terminale che abiliterà l’uso dello spazio disponibile sulla memoria della Fonera:

echo option force_space >> /etc/opkg.conf

Non dimentichiamoci che la Fonera ha davvero poco spazio libero sulla propria memoria interna (parliamo di circa 3/4 mb disponibili) per cui c’è da stare attenti a cosa si installa. Per questo motivo vedremo in seguito come sia possibile installare dei programmi su hard disk/pen drive collegata alla porta usb della Fonera.

Continua la PROSSIMA PUNTATA

Annunci
  1. Paolo Bonzini
    08/04/2011 alle 17:33

    Per la cronaca, l’architettura della fonera 2.0n non e’ mips, ma mipsel.

    • 08/04/2011 alle 22:59

      Vero, ma però prova a dare sulla Fonera il comando uname -m e vedi un pò che ti dice ……….. mips e non mipsel

  1. 27/02/2011 alle 22:20

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: